I progetti Comenius, promossi dalla Unione Europea nell’ambito del programma Socrates, si configurano come iniziative atte a promuovere la sensibilizzazione interculturale, a migliorare la qualità dell'istruzione scolastica e rafforzarne la dimensione europea, incoraggiando la cooperazione transnazionale fra Istituti Scolastici.
I progetti Comenius si caratterizzano proprio per la possibilità che offrono ad allievi ed insegnanti, provenienti da almeno tre paesi diversi, di lavorare assieme su uno o più temi di interesse comune nell'ambito dell’attività scolastica; i partecipanti possono così scambiare esperienze, esplorare aspetti della diversità culturale, sociale ed economica dell'Europa, imparare a comprendere meglio ed apprezzare i reciproci punti di vista. Un progetto Comenius incoraggia anche l’apprendimento delle lingue, in modo da favorire la mobilità all’interno dell’Unione e permette di affrontare le sfide della civiltà moderna promuovendo l’utilizzo delle nuove tecnologie di informazione e comunicazione.
Il progetto Comenius "Tradizioni e nuove tecnologie: una sfida per il futuro” ha preso l'avvio nel settembre 2005 e vede il Liceo Leonardo da Vinci di Trento come scuola coordinatrice. I partner europei sono due scuole spagnole – l’Istituto Ciudad de Jaen di Madrid e il Collegio Vizcaya Coop. de Enzenanza di Zamudio nei Paesi Baschi, una scuola tedesca – la Martin-Niemöller-Schule di Wiesbaden, una scuola greca – il 6° Esperino TEE di Salonicco, una scuola polacca – il Liceum Ogolnoksztalcace Tadeusza Kosciuski di Wielun, e una scuola italiana – l’Istituto d’Istruzione Superiore “A.M. Maffucci” di Calitri in provincia di Avellino.
Il progetto si propone di esaminare i molteplici campi di evoluzione delle nuove tecnologie come quello scientifico, medico-genetico, industriale o delle telecomunicazioni e le profonde modificazioni che questo sviluppo imprevedibile e rapido ha portato nel mondo di oggi e di più porterà nel mondo di domani.
L’indagine sarà condotta attraverso modalità multidisciplinari, nello specifico attraverso le scienze (chimica, biologia, geografia, fisica), l’informatica, la storia, l’arte, la letteratura, utilizzando anche un approccio plurilinguistico. La lingua veicolare prescelta è comunque l’inglese.
L’obiettivo è quello di evidenziare come le nuove tecnologie rendano il nuovo quadro culturale europeo sempre più omogeneo senza trascurare gli aspetti caratteristici delle varie culture nazionali al fine di trarre uno stimolo per la creazione di una comunità europea consapevole delle sue radici.
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